Spazio prossimo
Lo spazio che ci circonda non è uno spazio neutro perché si forma innanzitutto nella nostra mente. Ci permette di costruire una mappa del mondo fatta di elementi posti alla giusta distanza rispetto a noi.
Spazio prossimo rappresenta cinque architetture monumentali di Mantova ispirandosi al concetto di ‘distanza personale’ della prossemica, la disciplina che studia il modo e le distanze con cui ci poniamo nello spazio durante una conversazione.
La ‘distanza personale’ (45-120 cm, distanza relazionale tra amici) è quella entro la quale potremmo idealmente allungare un braccio e afferrare l'altro.
Qui l’altro è rappresentato dallo spazio architettonico in cui ci muoviamo spesso in modo distratto, senza concentrarci su di esso o notarlo.
Afferrare invece non significa letteralmente toccare, ma stabilire una connessione con l’oggetto, il luogo, lo spazio in cui siamo presenti fisicamente.
È un tentativo di comprendere il nostro rapporto con l’architettura e il ruolo che abbiamo rispetto a essa.